Dalla stazione alla Stalla erano circa dieci minuti, al passo di Fede.
Al mio sarebbe stato qualcosa di più, ma allungavo per stargli dietro.
Avevamo il lavoro fisso in testa, in quel periodo. Così a volte si andava in silenzio.
Quella volta, invece, parla lui.
Fanno una festa, dice, dalle sue parti. Vedessi come esce matta la gente.
Stanno tutto l'anno a costruire scenografie enormi, inventarsi trabiccoli, rifare costumi d'epoca.
E' un palio, dice Fede, solo fatto coi micci, e già di per sè è divertente.
La parte più bella però è questa specie di ballo di scenografie a tempo, dove ogni contrada incastra questi macchinari e teli e scene di cartapesta aggiustate con lo scotch, correndo in mezzo allo stadio per non sforare dal cronometro.
Dice che se dovesse fare un documentario, lui, lo farebbe su quello.
Su cosa tenga unita tanta gente, e faccia impiegare loro energie e tempo senza l'ombra di una ricompensa.
Sul senso di appartenenza che questa festa crea, che di questi tempi non è poco.
Quei tempi erano sette anni fa. Sono cambiate le stazioni, le destinazioni, la gente.
Io e Fede stiamo ancora andando, e anche il Palio è cresciuto.
Il titolo è ancora provvisorio, ma ci piace: il Palio Scovato.
Per me e Fede, è una specie di nuovo sacrificio offerto al Dio del documentario, nella speranza
che continui ad accompagnarci.
Aggiungo il link al trailer, ne abbiamo fatto uno più lungo e più interessante, presto mettiamo su anche quello.
Il riassunto più bello di tutta la storia, come al solito, è il testo di un messaggio della Ale.
non che in questi giorni non abbia fatto un bel pò di mare, ma da domani penserò solo a rilassarmi, per dieci giorni buoni.
Al rientro mi aspettano moltissime cose da finire, qualcuna da iniziare.
Intanto lascio questi due pezzi di Essedice, lo spettacolo a teatro di Gipi e i Sacchi di sabbia.
E' bellissimo.
A me fa l'effetto di quando da piccolo venivo perdonato dopo aver fatto una cazzata: piango e rido insieme.
qui
http://www.sacchidisabbia.com/news.html
trovate le date di Essedice e degli altri spettacoli dei Sacchi di sabbia, che tecnicamente parlando e in gergo strettamente teatrale sono delle bestie, quindi fatevi furbi e andate a vedere anche gli altri spettacoli, date retta.
ho avuto un contrattempo che mi ha impedito, per più di tre mesi, di dedicarmi ai miei video.
Oggi però sono riuscito a terminare una nuova stupidaggine, questa.
La voce è di Sabine Bordigoni, io la chiamo più volentieri Sa: è stata naturalmente bravissima, come sempre, e meriterebbe qualcosa di meglio, in cui comparire.
Il resto l'ho girato con l'opzione video di una macchina fotografica abbastanza piccola, senza poter controllare praticamente nulla.
Probabilmente sono scemo, ma a me fa sorridere.
p.s. la qualità non è quella che vorrei, probabilmente è dovuto alle impostazioni, che iutubo legge male.
in prima pagina sul nuovo sito del fatto quotidiano. In un'interessante inchiesta di Peter Gomez sull'acquisizione delle registrazioni su Unipol a Fassino.